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mercoledì 26 giugno 2013

Palermo Notarbartolo: stazione Nord

Fino gli anni '70 la stazione Nord della città di Palermo che smistava il traffico passeggeri proveniente dalla provincia occidentale e del trapanese era la stazione Lolli ( adesso in restauro e futura fermata del passante ferroviario).
La nuova stazione Nord intitolata Notarbartolo, dal nome di un famoso sindaco palermitano (prima vittima di mafia nel 1893) fu inaugurata nel 1974 decretando l'abolizione del percorso in superficie, l'apertura di nuovi tunnel ferroviari e la chiusura della vecchia stazione Lolli.
Dagli anni '70 ad oggi la stazione Notarbartolo ha assunto sempre più importanza, per traffico passeggeri e collegamenti ferroviari.
Sarà tra pochi anni interscambio tra passante ferroviario e linea tramviaria, nonché è attualmente interscambio tra bus urbani, passante ferroviario ed anello ferroviario.
(In un prossimo futuro interscambio delle prima linea di metropolitana VAL del capoluogo)
Dal 2008 in poi sono avvenuti importanti lavori di restauro, rifunzionalizzazione e revamping di gran parte della stazione con installazione scale mobili, ascensori, creazione di nuove ed ampie superfici commerciali, pista ciclabile e parcheggio con sosta a pagamento.
Nelle nuove superfici commerciali ricavate durante i lavori di rimodulazione sono stati aperti Mc Donald's, Parafarmacia, Biglietteria, Agenzia Viaggi, Ufifcio Turistico, Tabacchi, Bar-café più i già esistenti rent a car nella passerella stazione. Lo scorso 22 Giugno è stato inoltre inaugurato il megastore Piazza Italia, che con i suoi 800 mq è la superficie commerciale più estesa all'interno di PalermoNotarbartolo.





sabato 8 giugno 2013

No Prio (happiness) without PalermoPride

                                                                                    Put in your head: 22 J-U-N-E 2013:

date of PalermoPride Parade, the most southern in Europe and in Italy. It will be National Pride and  will bring, in sicilian capital,  people that fighting for human rights , beacause gay, lesbian, transgender and bisex rights are human rights..!
Key word of volunteers and event organizers is "Pride of all people" (in italian: Il Pride è di tutti).
It isn't a traditional  Gaypride, but is Pride of city and for city, that distances itself from old parade only for LGBT people. It's for eterosexual, disabled people, politicians, blonde, immigrants, jobless and much more. All equal under the same Pride.
Pride speaks about freedom and equality through the asterisk magenta.                                                      
Garibaldi: italian patriot


From 14 to 23 June 2013 in Cantieri Culturali alla Zisa (old industrial, area of 5 hectares, converted into a cultural center) will be PrideVillage. Exhibitions, debates, concerts, parties, plays and kiosks with thousands of groceries.
They will be President of the Chamber of Deputies Laura Boldrini and the Minister for Equal Opportunities Josefa Idem to inaugurate the 14th of June Village of PalermoPride, completely new in our obsolete nation. 
With them will be the mayor of Palermo L. Orlando and the Governor of the Region of Sicily R. Crocetta.
This June enjoy Palermo, enjoy Pride..!



Remember Pride of all people



info and news: http://palermopride.it/2013/

mercoledì 5 giugno 2013

Non c'è PRIO senza PRIDE

                                                            Click here to English version
                                                            Scrivetevelo bene in testa: 22 G-I-U-G-N-O 2013:

la data del corteo del PalermoPride, il Pride più a Sud d'Europa e d'Italia. Quest'anno sarà il Pride Nazionale, che catalizzerà nel capoluogo siciliano tutto il popolo che lotta per il riconoscimento dei diritti di tutti. 
Il motto di chi lo organizza, dei volontari quindi, e della gente che partecipa agli eventi è : il pride è di tutti.
Si perché non è il Gaypride tradizionale, ma è un Pride della Città e per la Città, che si distanzia dalla vecchia concezione delle manifestazioni solo per i diritti LGBT. Anzi il PalermoPride parte dall'assunto che i diritti dei "Gay" sono i diritti di tutti, per cui a manifestare devono essere tutti i cittadini che credono nell'uguaglianza e nella libertà. Etero? Immigrati? Disabili? Biondi? Politici? Tutti uguali sotto un unico Pride, che parla di libertà con i colori del suo asterisco magenta.                                                         
Dal 14 al 23 Giugno 2013 i Cantieri Culturali alla Zisa diventeranno il PrideVillage. Mostre, dibattiti, concerti, party, opere teatrali e chioschi dalle mille cibarie.
Il programma del PalermoPride 2013 sarà fitto di eventi politici, culturali e di festa.
E saranno il presidente della Camera Laura Boldrini e il ministro per le Pari opportunità Josefa Idem a inaugurare, il prossimo 14 Giugno, il Village del PalermoPride, novità assoluta nella nostra obsoleta nazione. Assieme a loro saranno anche il sindaco di Palermo L. Orlando e il governatore della Regione Sicilia R. Crocetta. Madrine del Pride saranno  Maria Grazia Cucinotta,  Eva RiccobonoBarbara TabitaYouma DiakiteVladimir Luxuria.

Ricordate il Pride è di tutt*


Merchandising original PalermoPride

Manifesti affissi dal Comune contro omofobia

lunedì 3 giugno 2013

Tram: avanzamento viale Leonardo da Vinci

Dopo lo stop ai lavori tranviari, causato dalla mancata corresponsione dei fondi economici da parte del Comune di Palermo alla SIS, l'azienda che si sta occupando di costruire la tranvia ed il passante ferroviario, da oggi riprendono i lavori in tutti i cantieri aperti in città per la realizzazione delle 3 linee.
Si è infatti raggiunto un accordo con cui l'azienda, che si è dimostrata molto seria e responsabile in questi anni, potrà pagare fornitori, operai e loro assicurazione.
Ecco alcuni scatti riferiti a venerdì scorso (31-05) a cantieri ancora fermi:




venerdì 3 maggio 2013

Parco della Favorita: futura rinascita


In una Real Fonderia Oretea piena di cittadini, professionisti e rappresentanti di associazioni si è svolto l’incontro-dibattito sul futuro (prossimo) del Parco della Favorita.

Il parco, polmone verde alle pendici di Monte Pellegrino è uno tra i più grandi d'Europa 
(400 ettari) fu creato nel 1799 da Ferdinando III di Borbone.

L’assessore al verde ed alla vivibilità, Giuseppe Barbera, ha introdotto l’evento, chiamando come esempio di nuovi spazi restituiti alla cittadinanza il Parco Uditore.

Una bella analogia detta durante la conferenza cittadina è stata che il Parco della Favorita sarà per la città come il Teatro Massimo negli anni ‘90, ovvero un monumento urbano spolverato e restituito alla cittadinanza.
Il parco rappresenta la zona B della riserva di Monte Pellegrino, per cui è stato illustrato il Piano d'Uso vigente. Il problema più grande infatti è il vincolo che costituisce la riserva e quindi il non poter effettuare molti interventi (tra cui potatura alberi).
Il Piano d’uso prevede come, naturalmente ovvio, la chiusura la transito veicolare di tutto il parco in modo da restituire ai cittadini verde e spazi per lo sport.

Oltre a ciò si prevede il restauro dei circa 35 manufatti presenti al suo interno e l’utilizzo per servizi.
Infine è stata posta importanza al dibattito.
L’associazione Neu Noi, promotrice del convegno, ha creato un blog per gestire le proposte dei cittadini ,in modo da costruire una visione partecipata del Parco.
Infatti ha posto 5 domande ai cittadini su viabilità, uso del parco, finanziamenti, idee e problematiche varie.
E' emerso come i cittadini vorrebbero un parco senza auto ma vivo, ovvero pieno di attività, un parco legato e collegato al Monte Pellegrino, il recupero dei percorsi di caccia e  della colonia comunale.
L’assessore Barbera proprio facendo esempio del parco Uditore ha affermato che i tempi saranno brevi, e che già da settembre sarà chiuso l’ingresso dalla Palazzina Cinese.


Un parco quindi aperto a tutti, ma non alle automobili.


Info:

lunedì 22 aprile 2013

Edificio residenziale Ai Monopoli

Salta all'occhio di un cittadino abituato alla monotonia della città moderna come ogni tanto qualche edificio che prima era anonimo può essere riqualificato e rifunzionalizzato creando un architettura non una bruttura.
E' il caso dell'Ex edificio sede dei Monopoli di Stato sito tra le via Generale id Maria e Natoli, nella VIII Circoscrizione.
Lungo la facciata principale la caratteristica sono dei balconi a nastro, sinuosi, quasi l'orlo di una tenda o la forma delle onde sulla battigia. Il colore dominante è poi un rosso mattone a cui si aggiungono i dettagli di un tono di grigio.
L'intero complesso "Ai Monopoli" risulta avere una forma ad L il cui interno è adibito a giardino, il quale è posto su un piano inclinato che degrada dall'edificio alla strada carrabile.

Prospetto su via G. Di Maria

Interno su via Natoli

Cortile interno e giardinetto

giovedì 18 aprile 2013

Palermo si candida a CAPITALE EUROPEA della CULTURA 2019

Palermo non è una città svedese ne una ridente città marchigiana. Come le più grandi città italiane ha problemi spesso atavici dovuti a ignoranza, criminalità e inciviltà. 
Ma Palermo ha sempre provato a risollevarsi dalle sue ceneri, un esempio su tutti le stragi di mafia degli anni 80 e 90 che un segno hanno lasciato, non solo fisico ma comportamentale.
L'amministrazione del nuovo sindaco L. Orlando coadiuvata dal Comitato Palermo capitale europea della cultura, sorto nel 2011, dall'assessorato alla Cultura (ass. Giambrone), dalla Regione Siciliana e Provincia di Palermo ha portato avanti la candidatura della città per il 2019. Capitale anche siciliana e dell'area euro mediterranea, come ponte ed unione di culture e di popoli differenti. 

Logo: rappresenta, come un mosaico, i 4 mandamenti del centro storico il cui centro è la piazza Vigliena.

E' stato già prodotto un logo e in questa settimana si sta svolgendo presso i Cantieri Culturali alla Zisa (http://urbanfilepalermo.blogspot.it/2013/02/cantieri-culturali-alla-zisa-fabbrica.html ) un workshop, suddiviso in 8 tavoli tematici, da cui uscirà come prodotto il documento programmatico che la città tutta si impegna a portare avanti per vincere il titolo di capitale europea della cultura.
La città dovrà competere con molte altre città italiane e non, ma già 'aver cominciato il processo di candidatura anche se non porterà ad una vittoria provocherà cambiamenti nella cittadinanza e nella città.
Molti dicono che è tempo perso, che la città ha problemi più seri della cultura tra cui la povertà e la "munnizza".
I cittadini che vi credono e la giunta tutta rispondono che è tramite la cultura che la società può cambiare ed evolversi.