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venerdì 5 dicembre 2014

Riapertura piazza Ottavio Ziino e linea tranviaria 2-3

Riaperta giovedì 4 Dicembre piazza Ottavio Ziino, importante snodo tra le via Malaspina, Notarbartolo, Da Vinci e Palagonia.
La piazza con la corsia tranviaria protetta al centro ha adesso assunto una nuova sistemazione.
Infatti da come si vede in foto le auto provenienti da via Malaspina, Notarbartolo e Palagonia la potranno percorrere come una rotatoria.

foto di lunedì scorso








La parte centrale prima utilizzata per inversione di marcia o per proseguire verso via Notarbartolo adesso risulta essere chiusa al traffico per la presenza dei binari ed è completata da due grandi aiuole ai lati della tranvia.
Guardando il tutto dal Bar Oasi piazza Zino assume la forma di una vera aerea pedonale che si spera venga abbellita da panchine, illuminazione e piante.
Inoltre oltre la definizione dei marciapiedi dello snodo viario si sta procedendo ad ammattonare la tranvia che fino ad ora nelle parti più periferiche è stata rivestita di asfalto.

lunedì 24 marzo 2014

Villa Trabia lavori di risistemazione del giardino


Finalmente entrano nel vivo i lavori di risistemazione di Villa Trabia, parco urbano tra le vie Marchese Ugo e Salinas.
Attualmente oltre la piantumazione di nuove palme e la ricostituzione dell'antico "viale di Palme", le maestranze del comune stanno risistemando le bordure in pietra dei vialetti e pulendo la fontana del Glauco.
Quest'ultima è uno degli elementi scultorei più belli rimasti intatti nella villa .

Nuove palme

Rifacimento bordo aiuole

Pulitura fontana del Glauco

domenica 17 novembre 2013

Apriamo il Parco Villa Turrisi

Cosa è Villa Turrisi? E' un lembo rimanente nella zona Nord occidentale di Palermo di quella che molti conoscevano come la Conca D'Oro.
Sono una serie di terreni tra viale Leonardo da Vinci, via Beato Angelico, via Casalini e via Mammana che è diventato obiettivo della lotta all'apertura per la pubblica fruizione da parte dell'Associazione Parco Villa Turrisi.
L'area del futuro Parco Villa Turrisi
Foto aerea della grande zona verde

L'area presenta un notevole valore ambientale sia dal punto di vista delle specie arboree, con alcune esempi delle antiche coltivazioni di Palermo, sia per le molte specie di avifauna non usuali in città che vi nidificano, come il gheppio. 
Il progetto del Parco Villa Turrisi è una iniziativa che nasce dal basso, come il vicino Parco Uditore. E' da prima del 2007 che i cittadini lottano per questo parco. Il 5/6/20 13 il Consiglio Comunale ha approvato, con delibera n° 206, di inserire nelle Direttive Generali per la redazione del P.R.G. la realizzazione del Parco Villa Turrisi che di fatto nel precedente PRG non era classificato

Manifestazione del 17 Novembre
 come verde agricolo storico ma genericamente come zona E ( ovvero agricola con bassissimi indici edificatori).
Il Parco contiene varie aree tra cui:
-I terreni di sua proprietà e cioè l’ex tracciato ferroviario della linea Palermo-Camporeale e sue pertinenze;
- Le aree di pertinenza dei canali Passo di Rigano e Borsellino;
- I terreni confiscati
Sono inoltre presenti degli occupanti abusivi che utilizzano alcuni terreni di proprietà pubblica e che di fatto ne impediscono l'accesso. La stessa Associazione è stata infatti vittima di furti e manomissioni..!
Si è svolta oggi, domenica 17 Novembre la prima manifestazione pubblica per sensibilizzare, informare e rendere partecipi i cittadini e le istituzioni di questa grande sfida.

Uno scorcio del Parco
La Manifestazione 
All'evento oltre le numerose associazioni che in città si occupano di bene comune, ambiente, territorio e sviluppo sostenibile hanno partecipato i consiglieri di Circoscrizione e l'assessore al verde e alla vivibilità G. Barbera. 
L'importante è creare una rete coesa ed unita che possa arrivare a rendere pubblico questo polmone verde dimenticato per lungo tempo.
Si attende, non in silenzio ma continuando a lottare, una risposta delle Istituzioni spesso brave a promettere ma non a mantenere le promesse.

Associazioni che appoggiano la causa e che hanno alla manifestazione del 17 Novembre:
WWF Palermo; FAI - Fondo Ambiente Italiano; Salvare Palermo Fondazione Onlus; Legambiente Onlus; Coordinamento Palermo Ciclabile Fiab; Associazione Parco Uditore; ADSI; Amici dei Musei Siciliani; ANISA; Italia Nostra; Professionisti Liberi; Libera Palermo contro le mafie; Comitato Addiopizzo; Movimento difesa del cittadino di Palermo; Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani di Palermo; Gruppo Palermo 16 dell’AGESCI; Associazione LeAli; Associazione PeopleHelp ThePeople; Arcigay Palermo; Guerrilla Gardening Palermo. 


giovedì 24 ottobre 2013

Aggiornamento Linea tranviaria 2 (viale Leonardo da Vinci)

Ecco un aggiornamento fotografico in 21 scatti dei cantieri della Linea tranviaria 2 "Borgo Nuovo-Notarbartolo" nel tratto via Galileo Galilei-via Politi.
Per meglio comprendere dove sono scattate le foto è allegata una mappa con il numero progressivo.



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Su tutto il tratto in cui ho eseguito un sopralluogo in data 24-10-2013 vi erano operai a lavoro. La palificazione per la linea elettrica da dopo piazza Einstein riprende all'altezza di Via Mauro De Mauro-Castellana.
E' notizia di questi ultimi giorni di Ottobre, l'apertura degli incroci Casalini e Ruggeri e la palificazione della linea fino via Ruggeri stessa.
Devo dire che i cantieri in questa parte alta della strada sono tenuti in ordine e poco influiscono sul traffico veicolare.
Vedremo presto invece come reagirà il traffico nella parte bassa di via Da Vinci e via Notarbartolo, densamente popolate e piene di attività commerciali e di terziario.


venerdì 11 ottobre 2013

NO SMOG MOBILITY

Si è svolto lo scorso weekend nel Foroitalico Umberto I di Palermo la rassegna di tre giornate (4-5-6 Ottobre) sui mezzi di trasporto privato sostenibili "No Smog Mobility" alla sua terza edizione. Un buon modo per sdoganare la figura dell'automobile inquinante e responsabile dell'inquinamento delle nostre città.

Molti gli stand di case costruttrici di autovetture con mezzi ibridi ed elettrici che hanno presentato le nuove frontiere della mobilità automobilistica. Tra queste la francese Renault con Zoe e Twizy, la nipponica Nissan con Leaf .
Infine era presente l'azienda di trasporto pubblico locale AMAT S.P.A. con la nuova flotta del servizio car sharing con le Fiat 500L bi-fuel.

Secondo quanto riportato dagli addetti al settore durante la conferenza stampa avvenuta sabato mattina "Il settore risulta essere in rapida espansione con un servizio car sharing strutturato a livello nazionale, con l'entrata in campo della Mercedes con car to go e nel prossimo futuro dell'Eni con servizio di car sharing elettrico.
Milano risulta essere per adesso la piazza prediletta da questa nuova forma di trasporto, ma la città ospitante, Palermo, raggiunge grandi numeri ed efficienza del servizio car sharing."

Alla fine della rassegna AMAT Palermo ha stretto un accordo con "Us Città di Palermo" dedicando otto vetture 500L all'uso della squadra di calcio cittadina attraverso il servizio car-sharing.

info:
http://www.carsharingpalermo.it/
http://www.nosmogmobility.it/


info:

martedì 8 gennaio 2013

Parco Uditore: verde vs cemento 1-0

Immaginate una città saccheggiata dal 1950 in poi da Ciancimino & Co, immersa in una Conca D'oro trasformata in poco tempo in una distesa ben levigata di asfalto e cemento.
Adesso immaginate quei piccoli polmoni verdi superstiti al saccheggio.
Ecco Parco Uditore è uno di questi, lembo di 90.000 mq ( 9 Ha) trasformato in parco pubblico per volontà dei cittadini, che prende il nome dalla limitrofa via Uditore.
Il Parco infatti, lembo di un fondo più antico esistente già dal XVIII secolo, era designato dal P.R.G. del comune di Palermo come area per servizi territoriali (zona F), destinato ad ospitare quello che era chiamato il Pala-Regione ovvero un unico edificio-struttura a grattacielo con tutti gli assessorati ed uffici regionali. Idea non male ma vecchia di venti anni, in una zona strozzata dalla circonvallazione cittadina, senza luoghi pubblici di incontro e con una Regione Siciliana senza i soldi necessari a costruire l'ennesimo ecomostro ma con un patrimonio edilizio immenso.
Vista aerea, a destra svincolo Circonvallazione 
E' dal web, nell'ottobre 2010, che parte l'iniziativa di raccolta firme che dai social network si sposta nella realtà attraverso il quartiere Uditore, le fiere, la festa di Addiopizzo, gli eventi culturali coinvolgendo sempre più gente e l'intera città. Nel novembre 2011 la  Regione Siciliana accoglie favorevolmente la richiesta delle Associazione Parco Uditore per la trasformazione in parco pubblico dell'area ed inizia la bonifica (da alcuni residuati bellici) e la manutenzione del verde con il supporto del comitato e dell'UNIPA.
Nel gennaio 2012 quando arriva anche alla radio la notizia della prossima apertura del parco alle visite esterne si è arrivati a 6500 firme.
Il parco terreno di proprietà della regione, con un finanziamento regionale di 100.000 € apre il 15 ottobre 2012 dopo alcuni mesi di lavori in cui era aperto alla cittadinanza al fine di farlo conoscere ed amare.
Il polmone verde gemellato con il St. James Park di Londra rappresenta in città (e uno dei pochi casi in Italia) il primo modello di area verde in cui una associazione gestisce le attività e gli eventi, senza scopo di lucro, rendendo di fatto quest'area una grande piazza urbana. Un modello di parco europeo..!

Relax: il parco
Diversamente dal parco londinese non è un paesaggio costruito ma un lembo di campagna  urbana con le superstiti coltivazioni di agrumi ( che davano il nome alla Conca D'Oro), ulivi, fichi, bagolari e fichi d'india.
Ed è proprio il fico d'india il simbolo del parco, in quanto un tempo coltivazione prevalente nell'area.  
Attualmente dall'ingresso su viale Regione Siciliana (circonvallazione) si può accedere al parco usufruendo dell'area fitness, l'area giochi-bimbi, e del verde circostante, con percorsi ciclo-pedonali. Parte delle strutture gioco e fitness sono state donate dall'azienda svedese Kompan che ha creduto nel progetto e nella città.

Area fitness e tennis da tavolo
A breve si prevede l'apertura di un'area sgambatura cani di 2000 mq circa. E nel giro di un anno sarà collegato al resto della città dalla linee tranviarie 2 e 3 in costruzione su Viale Leonardo da Vinci.
Questo è' un giardino ancora  work in progress in quanto aperto con poche risorse economiche, con alcune aree ancora non fruibili e tanti progetti per il futuro, che ospita al suo interno importanti uffici del Corpo Forestale, ed è ricco di volontari che sono la vera risorsa inestimabile del Parco Uditore.
Il motto ripetuto da tutti e stampato nelle magliette è "IL PARCO UDITORE E' MIO".

notizie, eventi e info su  www.uparco.org

lunedì 17 dicembre 2012

Passante Ferroviario Palermo: Stazione Vespri




La linea ferroviaria metropolitana che percorrerà da Roccella all'aeroporto di Punta Raisi , per uno sviluppo complessivo di 30 km, attraversando il territorio di 5 comuni. Fungerà quindi da collegamento suburbano tra la città, in quanto vi saranno in tutto 17 stazioni e 22 fermate, e l'ammontare complessivo delle tre tratte in cui è stato diviso l'appalto (A-B-C) è oltre il miliardo di euro.
Si passerà da una linea in gran parte in trincea o a raso con binario unico ad una linea a doppio binario sotterranea e con sistemi di controllo del movimento treni molto avanzati.
La stazione Vespri è quindi una fermata lungo la nuova linea ferroviaria metropolitana, una sorta di linea S, lungo la vecchia linea Palermo-Trapani, facente parte di un ampio progetto di raddoppio, rinnovamento e potenziamento del passante ferroviario urbano.
La fermata  è una delle prime riaperte con i lavori nella tratta A in quanto prima esisteva ma era a raso e molto  piccola. Essa prende il nome dai famosi avvenimenti dei Vespri Siciliani del XII secolo, ricordati anche dalla limitrofa via del Vespro.

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L'area in cui sorge la stazione Vespri è importante per due punti di vista: perché serve un'area densa di servizi ed attrezzature quali Policlinico universitario, Ospedale Civico, Campo Santo e gran parte del quartiere Oreto.

 In secondo luogo perché con l'interramento della ferrovia prima in trincea ed a raso si è creato un nuovo collegamento carrabile e pedonale tra piazza Indipendenza e via Oreto.
La nuova strada, via Lodato per la precisione, costituisce una nuova opera urbanistica che assieme ad altre opere collaterali tra cui parcheggi, nuova viabilità ed aree verdi costituisce uno degli interventi del passante ferroviario.


Sulla destra locali stazione Vespri aperti

La stazione Vespri risulta aperta da inizio Gennaio 2012 solo per metà, ovvero il binario 1 direzione Messina/Palermo C.le.
L'accessibilità è data da una rampa di scale e da un ascensore ancora non operativo.
Come si evince dalle foto non ha la pretesa di essere una fermata con inserimento di arte o con finiture interessanti.
L'esterno è caratterizzato dai due vani ascensore recintati da dei pannelli traforati in metallo.


Ingresso binario 1
Binario 1 a destra

Vista la poca profondità dei binari, sotterrati con la tecnica del cut and cover, per passare da un binario all'altro è previsto solo un passaggio esterno per i  viaggiatori.
E' plausibile la totale apertura della fermata entro la primavera 2013 con l'attivazione di entrambi i binari ed una migliore frequenza del servizio.


Nuova strada carrabile