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lunedì 22 aprile 2013

Edificio residenziale Ai Monopoli

Salta all'occhio di un cittadino abituato alla monotonia della città moderna come ogni tanto qualche edificio che prima era anonimo può essere riqualificato e rifunzionalizzato creando un architettura non una bruttura.
E' il caso dell'Ex edificio sede dei Monopoli di Stato sito tra le via Generale id Maria e Natoli, nella VIII Circoscrizione.
Lungo la facciata principale la caratteristica sono dei balconi a nastro, sinuosi, quasi l'orlo di una tenda o la forma delle onde sulla battigia. Il colore dominante è poi un rosso mattone a cui si aggiungono i dettagli di un tono di grigio.
L'intero complesso "Ai Monopoli" risulta avere una forma ad L il cui interno è adibito a giardino, il quale è posto su un piano inclinato che degrada dall'edificio alla strada carrabile.

Prospetto su via G. Di Maria

Interno su via Natoli

Cortile interno e giardinetto

giovedì 18 aprile 2013

Palermo si candida a CAPITALE EUROPEA della CULTURA 2019

Palermo non è una città svedese ne una ridente città marchigiana. Come le più grandi città italiane ha problemi spesso atavici dovuti a ignoranza, criminalità e inciviltà. 
Ma Palermo ha sempre provato a risollevarsi dalle sue ceneri, un esempio su tutti le stragi di mafia degli anni 80 e 90 che un segno hanno lasciato, non solo fisico ma comportamentale.
L'amministrazione del nuovo sindaco L. Orlando coadiuvata dal Comitato Palermo capitale europea della cultura, sorto nel 2011, dall'assessorato alla Cultura (ass. Giambrone), dalla Regione Siciliana e Provincia di Palermo ha portato avanti la candidatura della città per il 2019. Capitale anche siciliana e dell'area euro mediterranea, come ponte ed unione di culture e di popoli differenti. 

Logo: rappresenta, come un mosaico, i 4 mandamenti del centro storico il cui centro è la piazza Vigliena.

E' stato già prodotto un logo e in questa settimana si sta svolgendo presso i Cantieri Culturali alla Zisa (http://urbanfilepalermo.blogspot.it/2013/02/cantieri-culturali-alla-zisa-fabbrica.html ) un workshop, suddiviso in 8 tavoli tematici, da cui uscirà come prodotto il documento programmatico che la città tutta si impegna a portare avanti per vincere il titolo di capitale europea della cultura.
La città dovrà competere con molte altre città italiane e non, ma già 'aver cominciato il processo di candidatura anche se non porterà ad una vittoria provocherà cambiamenti nella cittadinanza e nella città.
Molti dicono che è tempo perso, che la città ha problemi più seri della cultura tra cui la povertà e la "munnizza".
I cittadini che vi credono e la giunta tutta rispondono che è tramite la cultura che la società può cambiare ed evolversi.

martedì 2 aprile 2013

MARSALA: capitale europea del vino 2013


Marsala cosa vi fa pensare? 
Al famoso vino delle Cantine Florio?
Ecco uno dei motivi per cui il suo comprensorio è stato candidato ed insignito del titolo Capitale europea del Vino 2013.
Distante appena 126 km da Palermo,è un comune di 80.000 abitanti, quinta città della Sicilia ed unica città territorio dell'isola con le sue 100 contrade, famosa per le sue produzioni vitivinicole ma soprattutto per le innumerevoli attrazioni turistiche.
Potrete sorseggiare in una enoteca della città un buon vino a prezzi accessibili e godere delle meraviglie dell'arte cittadina. O fare un giro in barca tra le isole dello Stagnone ammirando gli splendidi colori delle saline. O prendere il sole in una tra le spiagge dei suoi 14 km di costa.
La sera poi si scatena la movida marsalese tra le strade del suo centro pedonale.  
Il vino bianco, rosso, liquoroso - con il marsala Doc in testa - è il filo conduttore di un fitto calendario di eventi che valorizzerà i percorsi enologici ma anche la ricchezza di Marsala e dintorni.  Arte, cultura, musica,tradizioni e spettacoli faranno apprezzare l’identità di questa terra.
Al prossimo Vinitaly di Verona (7-10 Aprile) la città si metterà in mostra con uno stand tutto suo per raccontare il perché della sua varietà enologica e confermare i risultati sulla qualità dei suoi vini, ricordando che il vino Marsala è stato il primo vino DOC della storia vinicola italiana (1969). 

Porta Garibaldi da cui entrò l'eroe nel 1860

Decalcomanie sulle strade della
città

Chiesa Madre
L'are marina protetta di Marsala e isole dello Stagnone 

Info:
http://www.comune.marsala.tp.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1

http://www.marsala2013.eu/site/index.php?lang=it

http://www.vinitaly.com/

http://www.duca.it/cantineflorio/

giovedì 28 marzo 2013

Porto: nuovo varco Emerico Amari

Il Porto di Palermo negli ultimi dieci anni ha avuto un grande incremento degli arrivi di navi da crociera, e quindi di passeggeri.
Il dato degli arrivi di questa categoria di utenti è di un milione l'anno con un trend in aumento.
Recentemente molte compagnie croceristiche hanno annunciato l'aumento degli approdi nello stesso porto, il che si spera consisterà un aumento degli investimenti dell'Autorità Portuale per migliorare servizi ed accoglienza.
A ciò si lega il prossimo restauro e rifunzionalizzazione della stazione Marittima.
Ultimamente è sorto, attiguo al varco Emerico Amari, un edificio dalla sinuosa linea architettonica che servirà proprio per accogliere i passeggeri, non solo delle navi da crociera. Il varco Amari costituisce il passaggio preferenziale per croceristi e passeggeri che vogliano direttamente visitare il centro urbano e storico.
E' stata altresì risistemata ed installata anche una nuova cancellata con incisa in lettere "Autorità Portuale Palermo.
L'edificio che si compone di quelle che sembrano due biglietterie/punti informazioni, ha una linea molto sinuosa ed è rivestito da intonaco bianco. Particolari anche i pali ad incrocio ce ne sorreggono la copertura e i pannelli traforati in ferro che ne abbelliscono i lati su strada.
Da notare come molti elementi portuali hanno la stessa colorazione ovvero un color prugna con cui all'interno del Porto sono state dipinte ringhiere, bitte, gru e particolari in ferro.








info:
http://www.ansa.it/mare/notizie/rubriche/crociereetraghetti/2013/02/07/Porti-Palermo-Msc-2013-incremento-38-passeggeri_8207012.html



sabato 2 marzo 2013

Il tram arriva a Borgo Nuovo



Adesso che i lavori della linea 2 del sistema tramviario di Palermo sono cominciati a scendere nella parte bassa di Via Leonardo Da Vinci, sul lato alto, zona deposito proseguono gli scavi e lo spostamento dei sottoservizi, tra cui i nuovi pali dell'illuminazione pubblica, nel pedemontano quartiere di Borgo Nuovo (circa 30.000 ab.- V Circoscrizione).

Alberatura da tagliare
scavo su viale Piazza Armerina
scavo su viale Piazza Armerina

Per far posto al solettone che servirà alla posa dei binari del tram è previsto l'abbattimento di molti pini.
Purtroppo visto il percorso scelto in molte zone e strade è inevitabile, anche se in una città come Palermo con poco verde e malconcio si poteva fare più attenzione al suo mantenimento.
C'è di estremamente positivo che il quartiere ovest della città sarà collegato direttamente alla stazione Notarbartolo con un moderno, e si spera efficiente, mezzo di trasporto in sede riservata.

Tram tram...!

martedì 19 febbraio 2013

Se questo è asfalto

Nell'ultima stagione invernale a Palermo le strade sono diventate sempre più un colabrodo.
Non è la solita lamentela infondata, perché qui la manutenzione è solo straordinaria.
Ovvero quando lo strato di bitume di usura si disgrega e distrugge rendendo la strada come un sentiero bombardato allora qualcuno interviene. 
Ma non con una programmazione e una stesura ottimale degli strati danneggiati ma solo con rappezzi di bitume a freddo spalati con mezzi preistorici.
Il risultato è che moltissime strade dal centro alle periferie sono in condizioni disastrose, con vistose degradazioni del bitume, buche, cedimenti.
Tombino sfondato in standby

Montagne russe

Buco nero

A ciò si aggiungono tombini sfondati o spaccati, legati allo stato generale delle strade. 
L'Amia (Azienda Municipalizzata Igiene Ambientale) ha in mano la gestione della manutenzione delle strade, ma purtroppo la stessa azienda municipalizzata è sempre a corto di fondi per cui interviene sui nodi principali.
Risultato è che tra piogge, volumi di traffico elevati, manutenzione non programmata e mancanza di mezzi e figure professionali adeguati le strade di Palermo sono impraticabili.
Non vi stupite se mentre guidate vi si muove lo sterzo da solo o se causa buca vi si sposta qualche vertebra della schiena.
...Il Comune penso stia aspettando che qualche motociclista o pedone o automobilista si infortuni a causa delle strade e faccia causa.
That's Palermo

domenica 17 febbraio 2013

Libertà di andare in bicicletta

La crisi economica, il costo sempre in crescita dei carburanti e gestione automobile,la mancanza di parcheggi e la voglia di praticare sport, aggiungerei, hanno fatto si che il numero di biciclette in giro per Palermo aumentassero.
Adesso usare la bici per raggiungere il supermercato, il luogo di lavoro, il centro, il mare e il parco è un fenomeno di tendenza, stile e rispetto per se stessi e per l'ambiente.
Volevo soffermarmi però sulle piste ciclabili create in Viale della Libertà negli anni novanta sui marciapiedi e delimitate da apposita segnaletica.
Pista ciclabile Viale delle Libertà

Edicola

Pista riapparsa
Bici sbiadita

Bene furono ricoperte dopo poco tempo che erano state inaugurate, con una vernice nera perché essendo sui marciapiedi intralciavano i pedoni e spesso le piste si interrompevano davanti edicole, aiuole e pali della luce esistenti.Sarebbe stato più logico apportare delle modifiche al tracciato e/o spostare edicole e pali pubblicitari..!
Bene a distanza di più di 15 anni le piste ciclabili sono riapparse, in quanto il tempo,la pioggia e l'incuria più totale hanno riportato alla luce la vecchia ma inossidabile segnaletica.
L'idea è questa: perché non riattivarle? Con i dovuti accorgimenti e norme del codice della strada?
Sono dopo tutto ancora utilizzate da moltissime persone in bicicletta che percorrono l'asse principale della città che altrimenti userebbero le care automobili o i non sempre eccellenti bus urbani.
Fra l'altro i tanto cari marciapiedi giornalmente vengono usati come parcheggi da automobilisti incivili e furbi. Sarebbe meglio che venissero usati da pedoni e ciclisti altrettanto furbi ma con pieno senso civico!!
Questa diventa una lettera aperta al Comune di Palermo e principalmente all'Assessorato al Verde ed alla Vivibilità e a quello alla Pianificazione ed alla Vivibilità.